Columbus Bridge Protocol™

Columbus Bridge Protocol™.

Il Columbus Bridge Protocol™ è un sistema di implantoprotesi a funzione immediata brevettato dal Prof.Dr. Tealdo, Dr. Marco Bevilacqua e Prof. Paolo Pera.

Il protocollo permette di eseguire il carico funzionale dell’impianto in sole 24 ore.

Risultato Estetico Dento Facciale

Prima e dopo il trattamento con il Columbus Bridge Protocol™.

  • Foto 1: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 2: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 3: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 4: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 5: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 6: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 7: isultato estetico globale dento facciale.
  • Foto 8: isultato estetico globale dento facciale.

Nelle immagini si può osservare il risultato estetico globale dento facciale, con una panoramica del prima-dopo di alcuni pazienti che abbiamo trattato. L’efficacia dei risultati permette al paziente di acquisire sicurezza, autostima e un recupero totale della funzione masticatoria in tempi molto brevi.

  • Caratteristiche tecniche
    • Il trattamento del mascellare superiore e inferiore con la tecnica CBP™, nei casi post estrattivi immediati, richiede una corretta pianificazione delle fasi protesiche e chirurgiche dal punto di vista estetico, in relazione al mantenimento o meno della dimensione verticale di occlusione e quindi dello spazio protesico a disposizione per la realizzazione dell’arcata dentaria fissa. Nel posizionamento degli impianti Biomet 3i NT a esagono esterno con tecnologia T3, si cerca per quanto possibile di evitare i siti post estrattivi e di raggiungere un Torque (valore dell’inserimento) non inferiore a 50 N/cm.

      La pianificazione estetica con Natural Bridge e il ridotto spazio protesico sono enormemente favoriti dall’utilizzo in fase chirurgico-protesica dei nuovi componenti per protesi avvitata a profilo basso Low Profile posizionati sull’esagono dell’impianto a lembi aperti e avvitati con un predeterminato di 20 N/cm. La parte finale del trattamento con il CBP prevede la rilevazione dell’impronta e della relazione centrica (corretta posizione spaziale della mandibola) in cui sono utilizzate le cappette per i Low Profile disponibili con 3 diverse altezze a seconda delle esigenze protesiche. Il paziente viene dimesso con l’applicazione sulla sede dell’intervento di mascherine in silicone realizzate intraoralmente; grazie a queste protezioni si minimizza l’edema post chirurgico e si migliora il confort per il paziente.

      Il laboratorio odontotecnico procede a realizzare il CBP con armatura metallica e con la tecnica della passivazione grazie ai nuovi componenti per Low-profile adatti alla tecnica dell’incollaggio ideale in protesi fissa avvitata. A 24 ore dall’intervento si avvita il Columbus Bridge dopo rimozione delle cappette e della protezione in silicone.

  • Impianto Zigomatico.

Zygoma Project

Nel caso di mancanza di osso, i trattamenti implantari scientificamente più sicuri ed efficaci sono gli impianti zigomatici senza innesti ossei.

Grazie a questa tecnica è possibile, in un solo intervento ed utilizzando esclusivamente l’osso del paziente, riabilitare nell’arco di pochi giorni la bocca del paziente. Viene così inserita una dentatura fissa in sostituzione della vecchia protesi mobile. Gli impianti Zigomatici sono consigliati ai pazienti che presentano una estrema perdita ossea dovuta a estrazioni eseguite in giovane età oppure causata da fallimenti di impianti precedentemente inseriti.
Sono considerati scientificamente una soluzione sicura e affidabile di gran lunga superiore rispetto alla chirurgia ossea rigenerativa: si ancorano direttamente all’osso zigomatico che essendo simile all’osso mandibolare, come densità e consistenza, consente di inserire una dentatura FISSA all'arcata superiore.

Essendo tale trattamento eseguito in un unico intervento, permette un processo di guarigione unico, riducendo al minimo i disagi e minimizzando i costi per il paziente stesso.

 

Grazie alla programmazione virtuale estetico-protesica definita Columbus Smile e alla pianificazione chirurgica pre trattamento, mediante il software Materialise (materialise.com), il risultato è altamente predicibile sia per quanto concerne il posizionamento implantare sia per il risultato estetico finale garantendo un successo nel mantenimento del livello osseo stabile negli anni.

  • Casi clinici
    • Nelle seguenti immagini alcuni casi clinici di pazienti trattati mostrando: la situazione iniziale, l’estetica finale, una radiografia panoramica dopo 1 anno e dopo 9 anni.

      Un caso clinico di un paziente trattato mostrando la situazione iniziale, l’estetica finale, una radiografia panoramica dopo 1 anno e dopo 9 anni.

      Un caso clinico di un paziente trattato mostrando la situazione iniziale, l’estetica finale, una radiografia panoramica dopo 1 anno e dopo 9 anni.

      Un caso clinico di un paziente trattato mostrando la situazione iniziale, l’estetica finale, una radiografia panoramica dopo 1 anno e dopo 9 anni.

      Nelle seguenti immagini il Columbus Bridge Protocol™ applicato ad entrambe le arcate.

      il Columbus Bridge Protocol™ applicato ad entrambe le arcate.

      Caso di intervento di implantologia con utilizzo di impianti zigomatici su paziente affetto da atrofia ossea.

      Caso di intervento di implantologia con utilizzo di impianti zigomatici su paziente affetto da atrofia ossea.